COMUNICAZIONI
Area dedicata alle comunicazioni (NEWS - 2022)
archivio anno 2021 

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NUOVI OBBLIGHI - SCADENZE


08 gennaio:
- Obbligo vaccinale per gli over 50;

10 gennaio:

- Obbligo di super green pass: mezzi di trasporto pubblici; servizi di ristorazione anche all’aperto; musei; piscine al chiuso e all’aperto; palestre; centri termali e parchi divertimento; alberghi e strutture ricettive; feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose; sagre e fiere; congressi; impianti di sci; sport di squadra anche all'aperto; centri culturali, sociali e ricreativi per le attività al chiuso all'aperto; sale gioco, sale bingo e casinò;
- Avvio delle somministrazioni dei richiami con un intervallo minimo ridotto a quattro mesi dalla seconda dose.

20 gennaio:

- Scatta l’obbligo di green pass di base per i clienti di parrucchieri, barbieri e centri estetici.

01 febbraio:
- Sanzione di 100,00eu per chi ha compiuto il 50° anno di età e non ha provveduto ad aderire alla campagna vaccinale;
- Obbligo di avere il green pass di base per entrare negli uffici pubblici, alla posta, in banca o in uffici finanziari e nelle attività commerciali (ossia i negozi), con l’eccezione di quelle necessarie per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona. L’elenco completo sarà dettagliato in un DPCM);
- Durata green pass vaccinale ridotta a 6 mesi;
- Obbligo vaccinale per tutto il personale delle università.

15 febbraio:
- Obbligo di Green Pass rafforzato per tutti i lavoratori (pubblici e privati) e i liberi professionisti, che hanno compiuto il 50° anno di età (salvo gli esoneri in conformità delle circolari del Ministero della Salute.

31 marzo:
Fine dello stato di emergenza.

15 giugno:
Fine dell'obbligo vaccinale per tutti i soggetti che hanno compiuto il 50° anno di età.


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Decreto-Legge del 7 Gennaio 2022, nr. 1

Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore.

GU Serie Generale n.4 del 07-01-2022 - Entrata in vigore del provvedimento: 08/01/2022


In data odierna è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-Legge contenente Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore.

Di seguito riporto i punti di maggior interesse per il mondo del lavoro:


1. OBBLIGO VACCINI PER GLI OVER 50

Il Decreto introduce l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni.

Per i lavoratori pubblici e privati che abbiano compiuto 50 anni di età sarà necessario il Green Pass Rafforzato (Super Green Pass) per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio 2022.

L’obbligo vaccinale si applica a tutti i residenti in Italia, “anche cittadini europei e stranieri”, che abbiano compiuto il 50° anno di età.

Sono esentati i casi di “accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal medico vaccinatore”, nel rispetto delle circolari del Ministero della salute in materia di esenzione dalla vaccinazione anti SARS-CoV-2.


2. OBBLIGO VACCINI PER I LAVORATORI OVER 50

A partire dal 15 febbraio i lavoratori pubblici e privati (compresi i lavoratori in ambito giudiziario e i magistrati) che hanno compiuto 50 anni, dovranno esibire il Super Green Pass per andare a lavoro.

I lavoratori senza tale tipo di certificazione verde sono considerati assenti ingiustificati, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro, fino alla presentazione della certificazione verde e comunque non oltre il 15 giugno 2022.

Per i giorni di assenza ingiustificata – viene specificato – “non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento”.


3. SANZIONI PER CHI NON RISPETTA L’OBBLIGO VACCINO

Il Decreto-legge, sull'obbligo vaccinale per gli over 50, stabilisce sanzioni da 100 a 3.000 euro per chi, pur avendo l’obbligo, non si vaccina.

- 100 euro per coloro che non si sottopongono alle somministrazioni pur essendo obbligati.

A irrogare la sanzione sarà l’Agenzia delle Entrate per conto del Ministero della Salute.

Tale sanzione vale per i soggetti che alla data del 1° febbraio 2022 non abbiano iniziato il ciclo vaccinale primario o che non abbiano effettuato la dose di completamento del ciclo vaccinale primario nel rispetto delle indicazioni e nei termini previsti con circolare del Ministero della salute. Inoltre, la sanzione da 100 euro viene irrogata anche a coloro che a decorrere dal 1° febbraio 2022, non abbiano effettuato la dose di richiamo successiva al ciclo vaccinale primario entro i termini di validità delle certificazioni verdi, ovvero sei mesi;

- sospensione dal lavoro, senza retribuzione, se l’obbligato al vaccino che non rispetta tale obbligo è un lavoratore.

Nelle imprese, infatti, dopo il 5° giorno di assenza ingiustificata, il datore di lavoro può sospendere il lavoratore per la durata corrispondente a quella del contratto di lavoro stipulato per la sostituzione, comunque per un periodo non superiore a 10 giorni lavorativi.

Tale sostituzione è rinnovabile fino al 31 marzo 2022, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto di lavoro per il lavoratore sospeso.

I datori di lavoro dunque, possono applicare le norme e le sanzioni previste dagli ultimi decreti emergenziali;

- sanzione da 600 a 1500 euro, oltre alle conseguenze disciplinari secondo i rispettivi ordinamenti di settore, se l’obbligato al vaccino è colto sul luogo di lavoro senza Green Pass Rafforzato.

In caso di reiterata violazione la sanzione è raddoppiata. Tale sanzione è irrogata dal Prefetto competente.

Queste sanzioni si aggiungono a quelle già previste dalle norme che hanno prescritto il Green Pass “rafforzato” per accedere a determinati servizi e attività (ad esempio: ristoranti, palestre, treni, autobus, cinema, teatri, stadi ecc.).

In questi casi, infatti, chi è tenuto al Green pass rafforzato e quindi alla vaccinazione (indipendentemente dall'età), rischia una multa da 400 a 1000 euro se scoperto senza Super Green Pass nei luoghi nei quali è previsto dalla Legge.


4. ESTESO L’OBBLIGO GREEN PASS

Fino al 31 marzo 2022 bisognerà essere in possesso del Green Pass base per poter accedere ai “servizi alla persona” (come ad esempio il parrucchiere ed estetista) ma anche per entrare nei “pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali”. Serve il Green Pass base anche per poter svolgere colloqui visivi in presenza con i detenuti e gli internati, all’interno degli istituti penitenziari per adulti e minori.

Nessun obbligo Green Pass base però per l’accesso alle attività necessarie per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona (es. supermercati, farmacie).

L’elenco delle attività per cui è esteso l’obbligo green pass saranno individuate con un DPCM su proposta del Ministro della Salute, d’intesa con i Ministri dello Sviluppo economico e della Pubblica amministrazione, da “adottarsi entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore” del Decreto in oggetto. L’obbligo dell’uso del Green pass per i servizi alla persona e le altre attività citate sarà valido dal 20 gennaio 2022.

Per le altre attività invece scatterà dal 1° febbraio 2022 o dalla data di efficacia del DPCM relativo alle attività da escludere dall'obbligo.

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ROBERTO P. GERMANI
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